Aiuto importante per chi non ha pagato le cartelle esattoriali: come funzionerà la nuova sanatoria

Per coloro che non hanno pagato le cartelle esattoriali, potrebbe essere in arrivo una nuova sanatoria. Cosa potrebbe accadere

I debiti sono un qualcosa che da sempre agita, perché sale l’ansia di riuscire a saldarli. Soprattutto se si tratta di soldi dovuti al Fisco, la paura aumenta, in particolare per le conseguenze di non riuscire a saldare.

Cartelle esattoriali cosa fare
Cartelle esattoriali, cosa fare se non sono state pagate (Credits: ansa foto) ilnuovosud.it

Quando si hanno dei debiti possono accadere degli imprevisti, come perdere il lavoro o qualsiasi altra cosa impedisca di saldare il dovuto. Ma con il Fisco il problema è grande, perché se non paghi, potresti incorrere in sanzioni molto serie, come ad esempio un pignoramento oppure un fermo amministrativo. Può davvero accadere di tutto, quindi, per cui è sempre bene fare attenzione e cercare di dare priorità ai pagamenti.

Con le rate e costanza nel mettere da parte i soldi, si può riuscire a saldare il debito con il Fisco. Lo scorso anno, il governo ha indetto la rottamazione quater, che prevedeva di saldare il debito senza aggio né sanzioni. Tuttavia, non tutti sono riusciti a saldare i debiti, nonostante questa opportunità.

Cartelle esattoriali, forse potrebbe arrivare una nuova sanatoria?

La rottamazione quater avrebbe incassato meno di quanto ci si sarebbe attesi, e per questa ragione, il Governo starebbe pensando se optare per una nuova sanatoria.

La quarta rata della rottamazione quater, quella prevista per il 31 maggio, non avrebbe portato all’incasso tanto atteso. Sarebbero giunti nelle casse dello Stato 200 milioni invece di 300. Ecco perché l’esecutivo starebbe ipotizzando di fare una nuova sanatoria, in modo che chi non ha aderito in tempo, possa saldare i debiti.

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In arrivo una nuova sanatoria per chi non ha pagato le cartelle esattoriali (ansa foto) ilnuovosud.it

Con la rottamazione quater in corso, se non si paga anche solo una rata, il beneficio decade. Ragion per cui, è importante essere precisi per non perdere l’opportunità. Il punto è che pare che nonostante ciò, sarebbero sempre meno coloro che versano il dovuto. Parrebbe, da quanto si apprende dalle statistiche, più della metà di coloro che aveva chiesto di poter accedere alla rottamazione.

Il problema è che queste persone rischiano di incorrere una ulteriore cartella di pagamento con tutta la cifra non versata, ma comprensiva, a differenza della rottamazione quater, di sanzioni e interessi. Pare che il Governo vorrebbe pensare a una nuova sanatoria per far rientrare chi non è riuscito a pagare finora, con le prime rate. Vedremo, dunque, se il governo deciderà davvero per una nuova rottamazione.

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